I wanna be THIN.
I wanna be HAPPY.
I wanna be EVERYTHING.
But I am NOTHING.
"If you close the door

The night could last forever.

Keep the sunshine out

And say hello to never

All the people are dancing

And they're having such fun

I wish it could happen to me

But if you close the door

I'd never have to see the day again."

martedì 19 ottobre 2010

~33. Saint.

Oggi è il mio onomastico.
Oltre ai miei genitori e alle zie -a cui sono iper grata-, solo una persona si è ricordata che oggi è  santa laura, e a questa persona non avevo detto nulla. Le mie amiche, alle quali avevo anche chiesto se volevano venire da me per una pizza il giorno MARTEDI 19 OTTOBRE, delle quali 3 non potevano venire (perchè ovviamente è solo l'onomastico di laura, perchè sforzarsi di venire), e quindi il tutto era stato cancellato, non si sono ricordate niente. Zero. Non chiedo un regalo, va bene, non venite neanche da me, ma almeno una parola, dire auguri...è così difficile?
Mah..lasciamo perdere anche questo.
Se ci penso mi viene solo da piangere.
Ieri è stata una giornata così cosà...mio padre mi ha scoperta ad abbuffarmi, e ha iniziato a urlare "ma se mangi come una porca non dimagrirai mai quanto vuoi, e poi ti lamenti pure! Che lo paghiamo a fare un nutrizionista??? E' questo che ti dice? Non credo! Perchè non fai come ti dice???"  "Perchè non riesco a smettere di mangiare ossessivamente, papà." Gli ho risposto. Nella mia testa. "...." è stato quello che ho risposto. Silenzio, vergogna, senso di colpa, tutto su di me. Mi sarei voluta buttare giù. Non che ora disprezzi l'idea, ma.....argh. Per fortuna almeno dato che mi ha scoperta ho potuto mangiare solo spinaci bolliti, ieri sera a cena. Punto positivo. E' come se avessi fatto una cena più o meno abbondante e basta.
Sto davvero odiando me stessa, non sono capace di controllare il cibo. A  pranzo oggi qualcosa come otto polpette e cinque fette di pane...che schifo. E poi un po' di ananas. Cosa darei per essere capace di darmi una mossa e controllare, riuscire di nuovo a restringere senza problemi..Voglio Ana. La voglio con me, accanto a me, su di me e dentro di me. Ne ho bisogno.

Oggi sono andata all'orientamento universitario -anche se sono in secondo liceo classico, cioè quarto anno-, ma in questa cavolo di città chiedere qualcosa di organizzato è troppo. C'era un casino, ma un casino...mi stavo sentendo male in mezzo a quella ressa. Però sono riuscita a prendere gli stand di varie università, dalla Federico II- abito a Napoli- a università fuori sede ed estere. Ma il mio sogno rimane medicina, ad Oxford o Londra.
Spero davvero di farcela..
Un abbraccio,
L.

7 commenti:

  1. non ho capito..sei riuscita a esprimere quella frase oppure no??
    aprirsi in questi casi è la cosa migliore.. io ho deciso di dire tutto ai miei genitori perchè mi sono resa conto che l'anoressia da soli è impossibile combatterla, guarire è difficilissimo da soli e io ho ammesso di non avere la forza.. e ancora sta forza non la ho.. i conti i calcoli i pensieri ci sono ancora e probabilmente ci saranno sempre..ma non tenerti tutto dentro, apri il tuo cuore e dillo, di alle persone piu care come i tuoi genitori cio che senti, cio di cui hai bisogni, loro ti amano ma non capiscono finchè non sanno.. nessuno puo capire l anoressia se non c'è dentro ma almeno tentare si.. anche io quando non ero malata conoscevo a malapena sto mondo ma non avevo la men che minima idea di ciò che volesse dire davvero, la mia conoscenza era piatta, quasi zero..
    sono cose troppo grandi, troppo dolore rinchiuso in te stessa, un macigno di cui ti devi liberare assolutamente.. non aver paura, non ne devi avere, stai certa che i genitori saranno sempre un punto fermo, su cui puoi contare anche se molte volte non lo sanno dimostrare..:)

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  2. Non mi è mai successo che i miei mi beccassero in flagrante, però una volta hanno trovato una busta di pan di stelle e 3 cartaccie di merendide nel mio cassetto, posso capire più o meno come ti senti. Io mi sono disprezzata con tutta me stessa, quella settimana persi 2 chili, 2 chili di vergogna, ripresi tutti perchè avevo digiunato quella settimana.Comunque se te la senti potresti parlargliene, io per esempio non ce la farei, se tu credi di potercela fare, fallo.

    comunque hai ragione, l'amministrazione della scuola italiana è penosa oh !

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  3. Tesoro, nessuno oggi si è ricordato del mio onomastico. Nessuno oggi mi ha scritto neppure un misero sms, solo la mia amica. Nemmeno i miei si sono ricordati del mio onomastico. Sai una cosa? Io non dirò niente a nessuno. Perchè nessuno capirebbe. Solo io riesco a comprendermi all interno delle mie infrangibili pareti del cuore. Mi sono barricata qui dentro, e la metafora è chiudermi in casa senza la voglia di uscire. Ma diamine, quanto vorrei uscire, respirare aria fresca, sorridere, correre... NON POSSO. Qualcosa mi vieta di fare tutto ciò, e io mi sento morire ogni secondo di più. Se tu hai il coraggio, come dice olivia, dillo ai tuoi. Ma non hai paura, di far scoprire il tuo piu grande segreto? Non hai paura di sentirti buttare in faccia la realtà? Se non hai paura sei forte. Io non dico niente, perchè non voglio sentire niente. So la realtà, è non voglio saperla. I miei a momenti nemmeno sanno che cos è la bulimia, soprattutto mia madre. Lei pensa che sia abbuffarsi... anzi no, lei pensa che essere bulimica significa "mangiare tanti dolci e sentirsi in colpa". Solo perchè lo ha sentito da una sua amica. Mia madre generalizza sempre.. non capisce, non potrebbe capire. E oggi ha letto pure il mio diario, ha letto di guido... ho paura.. non volevo che nessuno sapesse quelle cose. Scusa se te lo scrivo, ma sono rimasta davvero allibita...anzi piu traumatizzata... mia madre non doveva farlo, se lo ha davvero fatto, perchè oggi la sua voce era strana quando mi parlava.

    Tesoro tu non hai mangiato troppo. Stai tranquilla. Hai fatto benissimo ad andare a vedere per l università, devi aggrapparti a qualsiasi occasione per uscire dalle mura domestiche e allontanarti dal cibo, perchè è quella la nostra salvezza ricordalo. Da domani voglio tornare Ana anche io.. senza di lei... non posso andare avanti così. Scusa stella dovrei confortarti invece sono piu depressa di te oggi...:( scusami.. ti voglio bene!!!

    Laura

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  4. Auguri anche se in ritardo!!!Ti mando un abbraccio fortissimo.Ce la possiamo fare anche se ti capisco quando dici che non ce la fai a fermarti a non mangiare!!!
    Non sei sola in questo problema e qui, anche se non ci possiamo vedere, abbracciare, almeno possiamo parlare e sfogarci con persone che ci capiscono davvero.
    Io ci sono...
    A presto Lauretta!!!

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  5. coraggio cara, prova però a portare all'esterno i tuoi pensieri, le tue risposte.
    non tenere tutto dentro, non fa bene.
    un bacio

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  6. auguri in ritardo da una sconosciuta

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  7. consolati io non c'è l'ho nemmeno un onomastico.
    lascia perdere le tue amiche, si paziente, e lascia perdere queste loro sviste tnt non ci puoi fare nnt.
    più che altro trova il modo di evitare queste abbuffate.
    devi odiarlo il cibo o meglio ancora avere paura di lui!
    hai mai provato a bere tantissimi bicchieri d'acuqua quando hai fame??
    provaci con me funziona ;)
    un forte avvraccio <3
    alaska.

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