I wanna be THIN.
I wanna be HAPPY.
I wanna be EVERYTHING.
But I am NOTHING.
"If you close the door

The night could last forever.

Keep the sunshine out

And say hello to never

All the people are dancing

And they're having such fun

I wish it could happen to me

But if you close the door

I'd never have to see the day again."

sabato 15 gennaio 2011

~53. Days Five-Six, Destroyed.

Neanche so da dove cominciare.
Cado a pezzi, in mille minuscoli pezzettini frantumati, come una di quelle bambole di porcellana; una volta andata in pezzi, non c'è modo di riattaccarla. Puoi usare Attack, Bostic, Uhu, o colla vinilica; ma al primo tocco quell'apparente solidità si disfarrà come argilla.
Il mio problema è che sono come un calco di gesso: all'interno sono vuota, sono distrutta, sono un deserto, non c'è nulla; all'esterno invece appaio sempre normale.
Ma dentro di me muoio, e urlo, urlo, e muoio.
Agonizzo come se mi avessero bucato i polmoni, senza fiato per gridare, senza riuscire a respirare.
Non ho neanche le lacrime per piangere...
Ho i brividi, tremo, ho un peso sul cuore che non si allevierà mai.
Guarire? Stare meglio?
E' tutta un'illusione.  Non guarirò, non starò meglio, non c'è scampo dall'inferno in cui sono caduta.
Vomito, graffi, tagli, pugni, aghi, digiuni.
Non mi taglio da quanto?
13 giorni? Wow. Mi sembrava un'immensità di tempo. La mia mente è sempre lì, a fantasticare su quanto sanue potrebbe uscire, o a immaginare me stessa china su una pozza del mio stesso sangue, bianca, cadaverica, morta. Oppure penso ossessivamente alla dieta, alla palestra che devo fare, alle calorie che devo assumere e a quelle che devo perdere. Eppure quando vedo il cibo non capisco più niente, esiste solo quel vuoto immenso da riempire col cibo, e da svuotare nuovamente con il vomito.
Amiche, non amiche, ragazzo, non ragazzo...ma che differenza fa?
La solitudine, alla fine, è sempre la stessa.
Il dolore, alla fine, è sempre lo stesso.
Le sensazioni non cambiano.
I miei pensieri mi spaventano, e mi dicono di cercarne le cause.
Ma ormai, sono arrivata a un punto in cui le cause non importano più. Il malessere estremo è fine a sè stesso. Se non avesse messo radici, si sarebbe potuto estirpare, eliminando le cause.
Ma ora ho delle amiche, non sono più sola, e questa era la causa principale del mio malessere.
Eppure..? Eccomi qui, a soffrire come sempre, come prima, se non peggio.
Il male ha insinuato dentro di me le sue radici, e nulla lo potrà estirpare.
Psicologi, psichiatri, dietologi, nutrizionisti, amiche, genitori, cugini.
E' tutto così dannatamente inutile...
perchè non lo capiscono?
Perchè non mi lasciano morire in pace?
I miei sogni, ma quali sogni?
Un neurochirurgo? Questo fantasma?
Per favore...non sarò mai nessuno, perchè non starò mai bene. Mai.

E' troppo tardi, per me, che pensassero a loro stessi, a non cadere nella stessa trappola che mi ha resa prigioniera.
Non capiscono..
Dico sempre le stesse cose, perchè sono sempre allo stesso punto.
Devo dimagrire, ma oggi ho mangiato come una scrofa, e non ho quasi la forza di vomitare, cosa che ho fatto con il panino di ieri sera..
IononhobisognodiciboIononhobisognodiciboIononhobisognodiciboIononhobisognodicibo
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IononhobisognodiciboIononhobisognodiciboIononhobisognodiciboIononhobisognodicibo.
................
L. 

4 commenti:

  1. L.E' brutto sentirti parlare così, anche se riconosco in queste parole un dolore immenso impossibile da nascondere. So che tutto può sembrarti inutile, scontato, ma noi ci siamo, per qualsiasi cosa, non sei sola. Hai una famiglia, e persone competente che ti seguono, in fondo anche se inizialmente può apparire falso a volte un sorriso migliora tutto quanto. Provaci a sorridere alle cose belle che hai,provaci a mandare via questo dolore, pian piano chiunque può farcela.
    Per quello che posso fare ti abbraccio fortissimo.

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  2. mi ritrovo perfettamente in ogni tua parola, anche per me non è un grande momento sai? sopratutto per l'autolesionismo ho ricominciato appena è riniziata la scuola, non ce la facevo più e avevo troppa voglia di vedere il mio sague proprio come dici tu .-.
    anche io mi sono abbaffuta. ma se ti dico? sono sicura che è solo un momento no, adesso passerà e andrà tutto per il meglio, te lo prometto L. presto ritroverai la felicità :)
    big Hug (L)
    alaska.

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  3. Abbuffata, per cena, disastro.

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  4. Non mollare mai la presa, non smettere mai di cercare una vita migliore.. E' difficile da pensare quando si sta da cani e quando la bestia prende il sopravvento, ma tieni duro..
    La bestia farà qualsiasi cosa pur di gettarti a terra e distruggerti.. è disposta a tutto.. Ma la sua forza è inferiore alla tua.. maledicila quella stronza, infamala, sputale in faccia e continua il tuo percorso a testa alta..

    Ti stringo..

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